ZooMaa, pro player di CoD, costretto al ritiro perinfortunio alla mano

Come negli sport tradizionali, anche il mondo degli eSport deve fare il conto con le defezioni per infortunio. È il caso del 25enne Thomas “ZooMaa” Paparatto, giocatore professionista statunitense di Call of Duty che ha annunciato il suo ritiro – almeno “per il prossimo futuro” – dalla scena (militava nei New York Subliners) a causa di un infortunio al polso e al pollice.

In un lungo post, ZooMaa ha spiegato che qualche anno fa il polso e il pollice hanno iniziato a mostrare debolezza, tanto da richiedere un intervento chirurgico. “Sfortunatamente, l’infortunio è tornato, rendendomi davvero difficile competere ai massimi livelli contro alcuni dei migliori giocatori del mondo. Giocare avvertendo debolezza e dolore alla mano non è più possibile“.

Il venir meno della competitività e la possibilità di causare ulteriori danni alla mano hanno quindi indotto il pro player a un passo indietro. “Mi si spezza il cuore ad allontanarmi da un gioco in cui ho messo anima e cuore ogni singolo giorno per otto anni”, ha spiegato ZooMa ringraziando tutto il mondo degli eSport.

Non sono sicuro di cosa mi riservi il futuro ed esplorerò tutte le opzioni perché amo troppo questo gioco per andarmene completamente. La vedo come una porta che si chiude e un’altra che si apre”, ha concluso. L’esperienza maturata potrebbe renderlo un ottimo allenatore / mental coach per le future leve del mondo degli eSport, ma i ruoli nel settore potrebbero essere molteplici in un mondo in fortissima espansione.

“I giochi hanno raggiunto un livello davvero entusiasmante nella nostra società. Non sono più visti come un rifugio per emarginati sociali, ora fanno parte del mainstream”, ha detto il professor Andrew Przybylski, direttore della ricerca presso l’Internet Institute dell’Università di Oxford a NBC News.

Quanto all’infortunio, i pro player sottopongono a un enorme stress le dita e la mano in generale per diverse ore ogni giorno, come un calciatore sollecita le ginocchia a tal punto da rompere il menisco o i legamenti: senza voler portare sfortunata a nessuno, il mondo degli esport avrà verosimilmente sempre più a che fare con questo tipo di problematiche. Chirurghi e ortopedici sono avvisati.

Fonte: Game Mag

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