Il prossimo smartphone di Apple si chiamerà iPhone12s

Possibile ritorno a una generazione di intermezzo, con alcuni miglioramenti come il ritorno del TouchId e un nuovo sistema di raffreddamento

iPhone 12 pro max
(Foto: Apple)

Potrebbe a sorpresa chiamarsi iPhone 12s e non iPhone 13 il prossimo smartphone di Apple che debutterà a settembre, rispolverando la generazione di mezzo con la “s” che manca dal 2018 con iPhone Xs. Tra le migliorie che potrebbe portare in dote si cita il gradito ritorno della tecnologia TouchId, che si sposterebbe sotto al display, e il sistema di raffreddamento a camera di vapore con uno tra i quattro modelli previsti che potrebbe addirittura eliminare ogni ingresso.

La corposa indiscrezione arriva da Bloomberg, che conferma la presenza di uno studio avanzato con prototipi per un iPhone pieghevole, ma al contempo lascia intendere che sarà molto difficile che possa uscire già nel 2021. Al contrario, i prossimi melafonini potrebbero presentare soltanto miglioramenti di minore impatto e, per questo motivo, la scelta più coerente con la nomenclatura Apple sarebbe iPhone 12s e non iPhone 13.

Apple lavora infatti in largo anticipo sui dispositivi, quindi gli smartphone di quest’anno sono stati progettati nel 2020 e il Covid-19 non ha permesso di poter contare sulla normale forza lavoro. Bloomberg racconta di come Apple avrebbe anche delegato parte del lavoro ingegneristico ai propri team in Cina.

Tuttavia, le novità non mancheranno. Diventa sempre più probabile il ritorno del TouchId per la lettura dell’impronta digitale con lo scanner probabilmente prodotto da Qualcomm che si sposterà sotto al display. La già apprezzata tecnologia MagSafe per la ricarica senza fili magnetica sarà un caposaldo di iPhone 12s, tanto che potrebbe profilarsi la possibilità di un modello completamente wireless, senza alcun ingresso come lightning, jack da 3,5 mm o usb.

Anche i modelli Pro saranno piuttosto simili a quelli del 2020, con una fotocamera che partirà dalle stesse basi, ma probabilmente uno schermo con una più alta frequenza di aggiornamento e un sistema di raffreddamento a camera di vapore, più efficiente.

 

Fonte: Wired

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