Apple è già al lavoro sul 6G

Un’offerta di lavoro del gigante californiano dimostra quanto a Cupertino si stia lavorando in anticipo sui tempi

Anche se con la famiglia iPhone 12 ha scalato rapidamente le classifiche globali degli smartphone 5G più diffusi, Apple ha debuttato con più di un anno di ritardo dopo la concorrenza. Ha fondamenta solide lo stereotipo che addita i californiani di arrivare sempre dopo gli altri e tuttavia risultare innovatori al grande pubblico. Ma con il 6G la musica potrebbe cambiare.

È infatti emersa un’offerta di lavoro destinata a professionisti che “Saranno al centro di un gruppo di ricerca all’avanguardia responsabile della creazione di tecnologie di accesso radio disruptive di prossima generazione nel prossimo decennio“.  La pagina riportata da Bloomberg va poi più sullo specifico fino a togliere ogni dubbio sul protagonista del nuovo gruppo di lavoro: “Si lavorerà […] eseguendo simulazioni di sistemi complessi, definendo piattaforme di prototipazione rapida per aiutare a dimostrare le idee e specificare protocolli RAN (Radio Access Network) e per sistemi cellulari di prossima generazione (6G)“. Viene inoltre aggiunto che la posizione prevede la partecipazione in forum proprio sulla tecnologia 6G.

La strategia attendista di Apple sul 5G ha avuto un suo senso, visto che i network erano ancora in espansione, ma con il 6G potrebbe fare da traino e rivaleggiare con i sempre più temibili rivali cinesi per uscire subito appena possibile. Rimane naturalmente la possibilità che la posizione di lavoro aperta da Apple possa invece essere solo perlustrativa.

Come sarà il 6G? La sesta generazione dei network dovrebbe fare capolino negli anni ’30 aumentando la velocità di trasmissione da fino a 10 volte rispetto al 5G dunque teoricamente a 100 gigabit al secondo, fino ad addirittura 8000 volte fino a 1 terabyte al secondo facendo, soprattutto scendere la latenza sotto i 100 microsecondi. In Europa, è già partito il progetto esplorativo Hexa-X. Il 6G andrà di sicuro a rivaleggiare con i sistemi che sfruttano le reti di satelliti per la trasmissione di dati, come il progetto Starlink, ora aperto anche ai clienti italiani

Fonte: Wired

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